Il nostro rispetto per il lavoro artigianale è una tradizione che si rinnova ad ogni generazione

Si lavora con Busatti e non per Busatti: in questo semplice cambio di preposizione c’è tutto il nostro rispetto per il lavoro degli artigiani che collaborano con noi. Alcuni di loro diventano persone di famiglia, come Annibale Del Sere, detto il Bibi.

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Il lavoro alla Busatti è quasi una storia di famiglia

Se avete visitato il nostro laboratorio, probabilmente lo avete visto, ma non avete potuto scambiarci quattro chiacchiere perché dove lavora lui c’è tanto rumore, o forse era assorto in uno dei suoi momenti creativi. Sì, perché il Bibi è un tessitore per caso, nel senso che in realtà è un artista. Nel vero senso della parola. Durante la sua vita, molta della quale spesa tra telai e tessuti, ha avuto la fortuna di incontrare e collaborare con artisti del calibro di Francesco Guccini o Roberto Benigni. O viaggiare con intellettuali come Gianfranco Venè.

Semplice e resistente

Comunque sia è del Bibi il merito se la tovaglia che avete in casa da decenni ancora non si è rovinata o se quel canovaccio dopo tanti anni ancora asciuga bene. Da sempre tesse, crea e dipinge. Le sue opere sono state in esposizione con grande successo anche presso il nostro showroom di Anghiari e le sue doti canore sono note a tanti. Una volta mi ha detto che il suo tessuto preferito è il Melograno, perché semplice e resistente. Non a caso, è da tempo immemorabile nella nostra gamma, un inestimabile patrimonio di famiglia.